Translator

Commenti recenti

Cerca Affitti a Scilla

Loading

Vino Armacia

Cooperativa Enopolis Costa Viola

CERTIFICAZIONE IGT –CERTIFICATO CERVIM–Cert. VITIGNI ESTREMI

I vigneti

I principali sistemi di allevamento sono costituiti dalla pergola e pergola alta (6.000-10.000 piante/Ha) ed in seguito a recente e diffusa ristrutturazione dalla spalliera (max 5.000 piante/Ha) con potatura a Guyot ed a Cordone speronato. Risulta ancora diffuso in molte aree il vecchio sistema ad alberello (fino a 13.000 piante /Ha).
• Superficie vitata totale (ha) : 200 (stima)
• Superficie vitata con più del 30% di pendenza del terreno (ha) : 195
• Altitudine (min e max): 0-400 m s.l.m.
• Situazione geografica (vigneti costieri, di collina, di altopiano, di valle interna): vigneti costieri e di valle interna ad 1 km dalla costa (max)
• Distribuzione del vigneto: vigneto sia coltivato che semi-abbandonato (terrazzamenti visibili) lungo
tutta la costa e le valli interne. In particolare vigneto coltivato distribuito a tratti,
sostanzialmente lungo la costa in: Scilla, Favazzina di Scilla, Bagnara Cal., Ceramìda di
Bagnara Cal.
• Liste dei vitigni (proporzioni)
Principali varietà maggiormente diffuse: Malvasia nera e Nerello Calabrese (45%), Prunesta (20%),
Pinot Nero (20%), Altre (15% tra cui: Gaglioppo, Sangiovese, Castiglione). Molto diffuso è il
Moscato d’Alessandria o Zibibbo non vinificabile per la vendita, per cui risulta venduto come uva
da tavola o vinificato per il consumo familiare.
Iniziative in corso per il recupero e la valorizzazione di vitigni autoctoni. In atto è in corso un progetto triennale finanziato dalla Regione-Assessorato Agricoltura (con ARSSA e Confagricoltura) di valorizzazione della viticoltura dell’area, finalizzato all’assistenza tecnica e sviluppo, al censimento ampelografico e soprattutto alla sperimentazione microvinificazione per annoverare tra le uve da vino il Moscato d’Alessandria da cui si ottiene (oggi per il consumo familiare) un pregiato passito: Zibibbo della Costa Viola.
Contestualmente è stato attivato tra maggio e agosto 2003 il Contratto di Programma vitivinicolo provinciale, finalizzato sia al recupero ed alla valorizzazione dei vigneti dell’intera provincia con particolare riferimento alle aree DOC ed IGT. Si prevedono inoltre azioni di ricerca e sperimentazione per la valorizzazione di vitigni autoctoni.
Infine è in fase di attuazione la terza annualità del PSR “Costa Viola”, da parte della Regione-Assessorato Agricoltura nell’ambito delle Misure Agroambientali (Reg. CE 445/2002) atto al mantenimento dei terrazzamenti.
La coop. “Enopolis Costa Viola” nel 2006 commercializza le prime 1750 bottiglie del vino “Armacìa” 2005 – IGT Costa Viola

I terreni

Il terreno è sistemato a terrazze costituite da fasce vitate larghe da 0,70-1 m fino a 2,5-3 m e sono sostenute da muri a secco (armacìe) con un’altezza da 1 m a 3 m. Tale sistemazione consente di ovviare alle pendenze esistenti di norma superiori al 90-100% ed alla regimazione delle acque meteoriche (acquidocci). Le uniche forme di meccanizzazione attivabili ed esistenti sono costituite dalla monorotaia (n. 4 impianti) ed in rari casi dall’uso della carriola cingolata (minitrasporter). Nuovi tipi di mini-teleferica sono in via di sperimentazione. La meccanizzazione consente di abbattere i costi di manodopera (anche dell’80%) stimabile attualmente in ca. 880 h/anno per Ha (ca. 146 gg/anno per Ha).

ARMACÌA Il Vino dei Terrazzamenti igt

Le “armacìe” o “armacère” sono i tipici muri a secco in pietra che costituiscono i terrazzamenti della Costa Viola, ove viene praticata da secoli quella viticoltura eroica e di forte pendenza che contribuisce a salvaguardare il territorio. Vitigni autoctoni coltivati a spalliera e ad alberello tra i giardini di pietra a strapiombo sul mare, con una bassa resa (60q/Ha) ed un’alta qualità. Sentori e colori richiamano la mineralità della pietra. Lunga P.A.I.

UVE: Prunesta, Malvasia Nera, Nerello, Gaglioppo, Patri niro
VIGNETO: superficie 40Ha sesto impianto 0,80×0,70 altitudine da 0m/slm a 300 m/slm esposizione sud sud-ovest
ALLEVAMENTO: spalliera, pergola alta, alberello
ANNO D’IMPIANTO: vigneti secolari con reimpianti razionali risalenti al 1990
RESA PER ETTARO: 60q/Ha
VENDEMMIA: manuale in ceste o cassette con trasporto anche su monorotaia, si svolge tra fine settembre e i primi di ottobre
VINIFICAZIONE: tradizionale in rosso
MATURAZIONE: per 3 mesi in botte grande di castagno
AFFINAMENTO: per 7 mesi in bottiglia
GRADO ALCOLICO: 13%
ESAME ORGANOLETTICO: di colore rosso rubino con riflessi violacei, profumo di fragola e ciligia, al sapore si avvertono i frutti rossi di
sottobosco che con l’ossigenazione lasciano spazio a note minerali. Tannini morbidi grazie al legno di castagno
Armacia si sposa con pietanze non impegnative a base di carne, pesce arrosto, formaggi stagionati. Può esaltare, senza
contrastare, il gusto di tocchetti di formaggio con miele e confetture di cipolla rossa o di bergamotto.

Si può acquistare  o degustare presso

I Bazar di Gaietti

Alimentari Picone

Gastronomia Mordi e Fuggi via Libertà

Ristorante Il Pirata Bagnara Calabra

Azienda Agricola Morello Bagnara

Ristorante Ubais Scilla Lungomare

Ristorante La Risacca Scilla

www.viniestremi.it

www.cervim.org

  • Share/Bookmark

Leave a Reply

 

 

 

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>